Formato Kindle õ The Game Epub ¶

Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti ma il risultato di un'insurrezione mentale Chi l'ha innescata dai pionieri di Internet all'inventore dell'iPhone non aveva in mente un progetto preciso se non questo affascinante e selvaggio rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento Niente più confini niente più élite niente più caste sacerdotali politiche intellettuali Uno dei concetti più cari all'uomo analogico la verità diventa improvvisamente sfocato mobile instabile I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti bambini Perché questo è The GameQuella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti ma il risultato di un'insurrezione mentale Chi l'ha innescata dai pionieri di Internet all'inventore dell'iPhone non aveva in mente un progetto preciso se non questo affascinante e selvaggio rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento Niente più confini niente più élite niente più caste sacerdotali politiche intellettuali Uno dei concetti più cari all'uomo analogico la verità diventa improvvisamente sfocato mobile instabile I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti bambini Perché questo è The GameQuella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti ma il risultato di un'insurrezione mentale Chi l'ha innescata dai pionieri di Internet all'inventore dell'iPhone non aveva in mente un progetto preciso se non questo affascinante e selvaggio rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento Niente più confini niente più élite niente più caste sacerdotali politiche intellettuali Uno dei concetti più cari all'uomo analogico la verità diventa improvvisamente sfocato mobile instabile I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti bambini Perché questo è The Game


9 thoughts on “The Game

  1. says:

    Leggetelo Appena saputo del nuovo libro di Baricco sia l’autore sia l’argomento mi hanno spinto a ordinarlo subito Due click ed era lì sul mio tablet Potenza del nuovo mondo digitale Proprio di questo nuovo mondo parla infatti Baricco con tutta la forza del suo linguaggio e della sua competenza filosofica e letteraria Anni prima l’autore aveva già affrontato i mutamenti culturali e le paure che avevano scatenato fra molti soprattutto tra gli umanisti nei suoi interventi sul quotidiano Repubblica del 2006 All’epoca però gran parte delle tecnologie digitali e delle loro applicazioni popolari il personal computer il web lo smartphone i social network ecc erano ancora nella loro infanzia o appena nati quindi Baricco ha deciso di riverificare le proprie idee analizzando la situazione odierna quando queste cose hanno raggiunto una certa maturità La loro 'normalizzazione' è ancora lontanaInizio a leggere ma dopo qualche decina di pagine comincio a infastidirmi L’autore sembra proporci un’apologia del mondo digitale espressa con un linguaggio brillante ma a volte enfatico sopra le righe ripetitivo La sua ricostruzione della genesi della cultura digitale per quanto interessante si trasforma in un racconto quasi mitologico una leggenda La sua tesi è infatti che i gadget digitali che oggi usiamo e il come li usiamo scaturirono dal desiderio di alcuni visionari di liberarsi dalla cultura novecentesca dei confini della barriere della gestione del sapere da parte di una accolita di ‘sacerdoti’ politici intellettuali maestri che li avrebbe volontariamente nascosti al popolo Le due guerre mondiali le dittature il razzismo sarebbero le drammatiche conseguenze di tale cultura e di quella dei secoli precedenti ovviamente In contrapposizione a ciò i visionari senza un programma nè un’ideologia proposero nuovi usi dell’informatica Anche se ne accenna brevemente Baricco sembra minimizzare il fatto che le basi tecnologiche necessarie microchip Internet time sharing nacquero tutte per la Guerra fredda generosamente finanziate dal Dipartimento della difesa degli USA per tutti gli anni ’50 ’70 Resta vero ─ e qui Baricco ha ragione ─ che fu nella controcultura californiana del 1970 non in quella nei centri di ricerca militari e industriali da cui originò l’esaptazione delle tecnologie informatiche Questo avviene quando oggetti inventati e sviluppati per un’applicazione trovano il loro successo commerciale in un’altra Un esempio classico è il fonografo di Edison inventato per registrare a voce una lettera che poi la dattilografa avrebbe battuto a macchina ma che divenne popolare e molto redditizio quando un certo Berliner inventò il disco fonografico per distribuire la musica a tutti Baricco enfatizza la nuova cultura dell’informazione facile superficiale e giocosa il suo paradigma è condensato infatti nel titolo The Game Il gioco esaltando proprio il carattere ‘superficiale’ poiché la tecnologia porterebbe in superficie contenuti fino a ieri nascosti in profondità dai suddetti ‘sacerdoti’ democratizzando così la conoscenza Sembra però dimenticarsi che l’accesso non era volutamente ostacolato esistevano già le biblioteche bastava andarci certo era più faticoso che informarsi su Facebook ma non più che farlo su Wikipedia Dinamicità e superficialità sarebbero le caratteristiche positive della nuova cultura che ci preserverebbero da nuove guerre e nuove persecuzioni? L’autore dimentica che guerre e razzismi continuano imperterriti anche grazie l’aiuto delle tecnologie digitali Un altro aspetto critico che Baricco affronta nella seconda metà del suo libro è la nascita dei nuovi capitalisti aziende che valgono ormai mille miliardi di dollari quasi il PIL della Corea del Sud che è al quindicesimo posto della classifica mondiale Se ne dovrebbe dedurre che i vecchi capitalisti novecenteschi sono stati sostituiti da nuovi capitalisti che hanno un potere ancora maggiore e più concentrato Senza dimenticare i governi oppressori che possono sfruttarne i servizi Delocalizzati in un mondo virtuale sono ancora più difficili da controllare e la loro invasività nel privato e nel sociale è impalpabile ma non meno pericolosa Anche se è vero che alcuni sono nati da un’ideale pragmatico non dogmatico come dice Baricco appena raggiunto il primo milione di fatturato si sono certamente accorti che la cosa si faceva interessante Baricco anche se lo ammette sembra minimizzare il problema Ad esempio fa notare che i servizi app web chat sono gratuiti e che non è chiaro da dove vengano i soldi necessari per implementarli mantenerli e ricavarne un reddito ma la cosa non sembra preoccuparloPer essere sincero arrivato a circa un terzo stavo per abbandonare il libro per i motivi elencati ma poi ho deciso di continuare e alla fine devo concludere che si tratta di un’opera che merita di essere letta anche se non saprei a che genere di lettore consigliarla certo non ai nativi digitali che non ne hanno bisogno ma neppure ai NO digital che lo rifiuterebbero a priori Rimangono gli indecisi che sono non pochi Il mondo digitale resta una grande innovazione potente e efficiente io stesso non potrei più farne a ameno e The Game è un libro che aiuta a capirlo e a ragionarci Proprio a questo serve un buon libro anche quando è digitale